Vendita Cosmetici Vegan Cremona

Negozio Bio - Cosmesi

“Ultimamente sempre più prodotti vengono pubblicizzati come naturali. Chi ha difficoltà nella lettura degli ingredienti e vuole poter scegliere con tranquillità ciò che contiene realmente ingredienti provenienti da agricoltura biologica e da commercio equo-solidale, può affidarsi ad alcuni enti ufficiali di certificazione.

Eccone alcuni:     

 

- ECOCERT L’ente che dal 1991 certifica sia prodotti naturali che biologici. Con la dicitura “cosmetici ecologici e biologici” è necessario che la percentuale degli ingredienti naturali sia almeno il 95 per cento. Inoltre, almeno il 95 per cento delle sostanze vegetali utilizzate deve essere di origine rigorosamente biologica. Il restante 5 per cento degli ingredienti viene scrupolosamente controllato, così come l’uso di minerali, acidi organici, sali e altre materie prime innocue.
Con la seconda etichetta “cosmetici biologici”, i requisiti sono meno rigidi: almeno il 50 per cento degli ingredienti di un determinato prodotto devono derivare da agricoltura biologica.


- ICEA L’Istituto per la certificazione etica e ambientale (Icea) è l’ente che certifica sia prodotti naturali che biologici in Italia, ma riconosciuto come organismo di controllo in tutti i Paesi europei, ai quali garantisce la qualità dei prodotti approvati attraverso controlli severi, sia su tutti gli ingredienti (che devono essere puri e dermocompatibili) sia sul prodotto finito (che deve essere adatto anche a pelli sensibili o intolleranti). La certificazione finale è diversificata in: Naturale – Eco Bio (questi due validi anche per i detergenti oltre che per i cosmetici) – Cosmos Natural – Cosmos Organic.

La LAV approva le aziende solo a seguito dell’esito positivo degli audit che vengono svolti da Icea.

 

- COSMOS sta per Cosmetic organic standard ed è la normativa unica europea che disciplina le certificazioni dei prodotti cosmetici naturali e biologici. Lo standard prevede infatti due livelli distinti di certificazione: una per il prodotto e/o ingrediente biologico (Cosmos Organic), una per il prodotto naturale (Cosmos Natural). Con un’ulteriore distinzione tra gli ingredienti e i prodotti finiti: per questi ultimi vige l’obbligo di una percentuale minima di ingredienti biologici (almeno il 10% per i prodotti da risciacquo e quelli contenenti più dell’80 per cento di ingredienti di origine minerale e almeno il 20% per tutti gli altri prodotti finiti) oltre all’obbligo di indicare sul pack la somma in percentuale delle porzioni biologiche e naturali. Per quanto riguarda gli ingredienti, almeno il 95 per cento degli agro-ingredienti fisicamente trasformati (Ppai) deve essere biologico; almeno il 98 per cento della formulazione deve essere di origine naturale; infine, gli ingredienti processati chimicamente (Cpai) devono essere biologici. Lo standard prevede, in ultimo, un sistema di verifica e approvazione delle materie prime e degli ingredienti non biologici (Noi – Non organic ingredients) autorizzate per la formulazione di prodotti a marchio Cosmos.

 

Oltre a questi, possiamo affidarci tranquillamente anche ad altri enti come, ad esempio: Cosmebio, BDIH, CCPB, Aiab, NaTrue.”